amantini.org Il Blog personale di Massimiliano Amantini

E’ nato un nuovo blog, oggi!

ciao,

scrivo questi due brevi appunti di lavoro caso mai dovessero servire a qualcuno che deve seguire o abbisogna di seguire la mia stessa procedura di configurazione:

- Modem Router USR: impostazioni –> Default Gateway 192.168.1.1, Ottieni dinamicamente ip da Isp, dinamici anche i dns. Lan ip statico, disabilitato il dhcp.

-AP/Router switchato su AP (fisicamente) assseganto all’ap l’ip statico in questo caso 192.168.1.50 in modo che non si creinno conflitti con l’ip del router.

- Client 1 collegato via cavo al router: rete ip 192.168.1.10 / 255.255.255.0 (ip quello che volete range 2-254 tranne il 50 già asseganto all’ap).

- Client 2 collegato via onde radio WI-FI all’ap; sempre per lo stesso motivo assegnare ip statico alla rete: 192.168.1.11/255.255.255.0 (sempre nel mio caso) gateway 192.168.1.1

Ora siete OnAir.

Ciao,

Massimiliano Amantini

Ora che la destra è al governo, colpa Vostra, non mia, e che sta mettendo in atto un’orda repressiva contro tutti i nostri usi e costumi (sapete a cosa mi riferisco, no?), dico nostri perchè parlano di un italiano su 3 addirittura uno su 2, quindi caso mai prendetevela con i media e quindi con la destra; a volte è vero sanzionabili, ma non fino a questi livelli di penale e di sequestro di proprietà privata (la nostra autovettura che eventualmente potrebbero guidarla i nostri parenti; un altro modo per non intralciare il potere delle case automobilistiche) a cui si può assistere in questi ultimi giorni di agosto. Meglio mettersi le cuffie e provare l’I-Doser il programma che lancia ed esegue un file audio che gira su basse frequenze percepite in un’orecchio ad una frequenza e nell’altro ad un’altra e che dovrebbe stimolare il cervello modificando ed alterando le sue capacità percettive. Un’innvativo sconvolgimento di tutti i nostri sensi. Ah dimenticavo….
Periodo nero per tutti i pusher: compresi i pruduttori di bevande alcoliche.
Adesso quale sarà il prossimo divieto? Intanto i ricchi se la ridono… e come al solito! Loro bevono e sniffano sugli yacht o nelle loro belle ville al mare dove ci restano chiusi per giornate intere, nessuna paura quindi, dei controlli automobilistici ;-)

Da qualche tempo mi sono riavvicinato ad uno dei miei prmi amori: il body building. In questo contesto ho avuto modo di conoscere meglio una persona che di questo sport ne ha fatto una sua vera e propria missione: Francesco Melis. Nonostante che da molti, in maniera superficiale, questo sport non venga nemmeno considerato tale, resta tuttavia uno sport che coinvolge profondamente, se fatto in maniera seria, tutta la vita dell’atleta. Questo perchè? Perchè per arrivare ad ottnere straordinari miglioramenti muscolari ci vogliono tutta una lunga serie di requisiti, alcuni di questi che riguardano il bagaglio genetico altri invece si devono guadagnare giorno dopo giorno tramite: allenamenti sfinenti, diete severissime,  che a traguardo di gara arrivano a toccare dei limti calorici che farebbero crollare anche i più giganteschi elefanti.

Detto questo, a questi sportivi, come a quelli che praticano sport altamente faticosi ma che non ottengono alcuno spazio dai media e che non ricevono in cambio nessun tipo di riconoscimento sociale, chiedo di tener duro e di continuare per la loro strada, perchè è la società che è malata, non voi.

Massimiliano Amantini


Dopo qualche anno di non grandi successi, Manu Chao ritorna a gonfie vele con delle canzoni davvero starordinarie; oltre ad una tenuta ritmica considerevole, inconfondibile, testi impegnati e sempre al fianco dei più deboli e di quella parte della società a cui si sente più accumunato. Grazie manu chao per queste chicche di qualità artistica e di umanità incomparabili.


Gabriel garcia Mraquez, se ne sta andando, un grande uomo, una grande mente illuminata, un saggio, una persona che ha saputo far poesia la sua prosa affascinante e mai banale; questi pensieri sembrano essere una sorta di compendio pratico indirizzato a mò di regalo, a tutti noi. Non sciupiamolo e leggiamolo attenatmente cercando di evitare che insegnamenti del genere restino come spesso accade, un appello insacoltato.
Grazie Gabriel!

Se per un istante Dio si dimenticasse che sono una marionetta di stoffa e mi facesse dono di un pezzo di vita, probabilmente non direi tutto ciò che penso, ma penserei a tutto ciò che dico.

Valuterei le cose, non per il loro valore, ma per ciò che significano.

Dormirei poco, sognerei di più, essendo cosciente che per ogni minuto che teniamo gli occhi chiusi, perdiamo sessanta secondi di luce.
Andrei avanti quando gli altri si ritirano, mi sveglierei quando gli altri dormono.

Ascolterei quando gli altri parlano e con quanto piacere gusterei un buon gelato al cioccolato.

Se Dio mi desse un pezzo di vita, mi vestirei in modo semplice, e prima di tutto butterei me stesso in fronte al sole, mettendo a nudo non solo il mio corpo, ma anche la mia anima.

Dio mio se avessi un cuore, scriverei il mio odio sul ghiaccio e aspetterei l’arrivo del sole. Sulle stelle dipingerei una poesia di Benedetti con un sogno di Van Gogh e una canzone di Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna.

Annaffierei le rose con le mie lacrime per sentire il dolore delle loro spine e il rosso bacio dei loro petali.

Dio mio se avessi un pezzo di vita, non lascerei passare un solo giorno senza dire alle persone che amo, che le amo. Direi ad ogni uomo e ad ogni donna che sono i miei prediletti e vivrei innamorato dell’amore.

Mostrerei agli uomini quanto sbagliano quando pensano di smettere di innamorarsi man mano che invecchiano, non sapendo che invecchiano quando smettono di innamorarsi!

A un bambino darei le ali, ma lascerei che imparasse a volare da solo.

Ai vecchi insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia, ma con la dimenticanza.

Ho imparato così tanto da voi, Uomini… Ho imparato che ognuno vuole vivere sulla cima della montagna, senza sapere che la vera felicità sta nel come questa montagna è stata scalata.

Ho imparato che quando un neonato stringe per la prima volta il dito del padre nel suo piccolo pugno, l’ha catturato per sempre.

Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardare dall’alto in basso un altro uomo solo per aiutarlo a rimettersi in piedi.

Da voi ho imparato così tante cose, ma in verità non saranno granchè utili, perchè quando mi metteranno in questa valigia, starò purtroppo per morire.

Dì sempre ciò che senti e fa’ ciò che pensi.

Se sapessi che oggi è l’ultima volta che ti guardo mentre ti addormenti, ti abbraccerei fortemente e pregherei il Signore per poter essere il guardiano della tua anima.

Se sapessi che oggi è l’ultima volta che ti vedo uscire dalla porta, ti abbraccerei, ti darei un bacio e ti chiamerei di nuovo per dartene altri.

Se sapessi che oggi è l’ultima volta che sento la tua voce, registrerei ogni tua parola per poterle ascoltare una e più volte ancora.

Se sapessi che questi sono gli ultimi minuti che ti vedo, direi “ti amo” e non darei scioccamente per scontato che già lo sai.

Sempre c’è un domani e la vita ci dà un’altra possibilità per fare le cose bene, ma se mi sbagliassi e oggi fosse tutto ciò che ci rimane, mi piacerebbe dirti quanto ti amo, che mai ti dimenticherò.
Il domani non è assicurato per nessuno, giovane o vecchio. Oggi può essere l’ultima volta che vedi chi ami. Perciò non aspettare oltre, fallo oggi, perchè se il domani non arrivasse, sicuramente compiangeresti il giorno che non hai avuto tempo per un sorriso, un abbraccio, un bacio e che eri troppo occupato per regalare un ultimo desiderio.

Tieni chi ami vicino a te, digli quanto bisogno hai di loro, amali e trattali bene, trova il tempo per dirgli “mi spiace”, “perdonami”, “per favore”, “grazie” e tutte le parole d’amore che conosci.

Nessuno ti ricorderà per i tuoi pensieri segreti. Chiedi al Signore la forza e la saggezza per esprimerli. Dimostra ai tuoi amici e ai tuoi cari quanto sono importanti.